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Viaggia con noi -Prossime parteze ISLANDA da Luglio a Gennaio
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Iceland 2008 summer eXplorer
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Dopo aver attraversato tutta l'Europa longitudianalmente arriviamo ad Hamstholm, nella Danimarca sud occidentale, per imbarcarci sulla Norrona, una rompighiaccio trasformata in traghetto. Dopo due estenuanti giorni di navigazione si sbarca a Thòrshavn, una delle isole Faerøer, dove trascorriamo due giorni di permanenza forzata in attesa che la Norrona torni da Bergen, in Norvegia. Due giorni comunque non sprecati; il paesaggio è colorato dal muschio, dal blu tenebroso del mar di Norvegia e dal nero delle scogliere basaltiche. Alcuni resti bellici dell'ultimo conflitto mondiale fanno da cornice a un'inquadratura dall'alto di una collina fatta di muschi, alle porte del paese, introducendoci all'esplorazione dell'isola. Spostandoci con il mezzo per un giro turistico il muschio e la cenere continuano a farla da padroni, ricoprendo ogni angolo dell'isola. Cascate alte cento metri che si gettano nei fiordi con spiagge di cenere regalano paesaggi degni di essere impressionati sulla pellicola.
Seyoisfjorour è l'unico porto in Islanda dove approda la Norrona e dove finalmente si sbarca per cominciare il viaggio. Ci vogliono ben cinque lunghi giorni per arrivare in Islanda; giorni che servono a prepararci ad uno scenario che mai, neanche nei vostri sogni, abbiate mai immaginato.
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Trailer pubblicitario - Viaggia con noi - Luglio - Agosto - Settembre 2008
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Dimenticarsi di tutto quello che si conosce, svuotare la mente, rieducare la vista.
Sono gli unici consigli che darei a chi me li chiedesse per affrontare un viaggio in una terra selvaggia come questa; difficile descrivere quello che si prova mettendo piede in un posto che a detta di molte culture viene definito il cuore della terra. Per quanto mi riguarda definisco l'Islanda come il punto geodetico delle energie dell'Universo.
Abbiamo cercato posti inesplorati, "estremi", e abbiamo trovato gli estremi dell'universo; noi stessi.( dal diario delle spedizioni in Islanda)
Il fuoristrada in questo viaggio è indispensabile. La preparazione dei mezzi non è una cosa da lasciare al caso. In questo viaggio i mezzi subiranno variazioni termiche e shoc meccanici al limite della progettazione, tra guadi in veri e propri fiumi e attraversamenti di piccole morene detritiche .
Durante questo viaggio visiteremo grotte glaciali e grotte laviche tra un bagno nell’acqua sulfurea a l’altro con spostamenti anche di 300km al giorno!
Qua è tutto scintillante, l'aria è satura di energia, la senti addosso, ti accarezza, è una magia che rende ricettivI ai pensieri del modo. La luce attraversa le stalattiti di ghiaccio e le molteplici forme di acqua che ci circondano. Blu, porpora, giallo, argento, oro, stento a credere che sia acqua quella che ho sulla testa.( dal diario delle spedizioni )
Il Vatnajokull è il ghiacciaio più grande d'Europa, grande come la Corsica o come tutti gli altri ghiacciai europei messi insieme. Ma ciò che lo rende unico al mondo è la sua forma a calotta, spessa nel suo punto più alto ben 1 km. Nel 1996 il fiumiciattolo che percorre questa grotta crebbe sino a circa 50.000 metri cubi al secondo, strappando per alcune ore al fiume Congo il privilegio di essere il secondo fiume del mondo, dopo il rio delle Amazzoni.
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Molto spesso mi sembra di essere stato su un altro pianeta, in un'altra dimensione. Mi sono stancato di tenermi tutto dentro, vorrei che altri vedessero quello che ho visto io.
Ancora una volta attraversiamo il deserto nero, rosso e ocra, per arrivare alle pendici del lago Myvatn.
La piramide, in mezzo alle altre montagne sembra nata dal ventre della terra con un progetto umano: forse per costruire un simbolo sacro. Sembra un inganno della natura. Saliamo lassù spinti dalla curiosa forma di quella montagna, dubbiosi che si fosse originata con un'eruzione vulcanica. Ma sulla cima, il baratro perfettamente emisferico indicava con evidenza l'origine naturale dell'intera struttura. Il panorama lassù è incredibile: alle pendici della vetta una serie di anelli di svariati colori e perfettamente concentrici ci pietrifica per la sua bellezza. In questo stesso posto fece le prove di allunaggio l'equipaggio dell'Apollo 11.
Non è un posto qualsiasi. Ti guardi attorno e ti senti osservato da migliaia di occhi ma non è una sensazione spiacevole; è come assaggiare una cosa nuova, con un gusto un po' forte! Passeggi su un panettone fatto di lava, lapilli e cenere e con l'orecchio teso ad ascoltare uno scroscio d'acqua alle spalle, ammiri un tramonto che non avrà mai fine. Come diavolo ti sentiresti se dall'oggi al domani non vedessi tramontare più il sole?
Montagne scure ritagliate dalla luce, un prato verdissimo e il fiume. La sera andiamo alla ricerca di fessure. Troviamo una grotta che ha sul fondo acqua caldissima; difficile resistere… Con la scusa dell'esplorazione, il casco acceso, completamente nudi ci facciamo un giretto…
La valle dell'Hallmundarhaun sotto il vulcano Eiriksjokull è attraversata da una strada sterrata. Non ci sono costruzioni intorno. Il silenzio regna sovrano. Il fuoco ha segnato la terra: squarci, tagli e buchi sono ovunque. Il vento freddo taglia il viso e il corpo e tutto ti sembra estraneo ed abituale, terrificante ed attraente. Il terreno è duro e tagliente o morbidissimo. Camminando affondi piacevolmente e non sai se il suolo si aprirà per portarti in fondo, non sai dove. Sembra di camminare nel vuoto, ma la sensazione è realtà, perché sotto ci sono infinite gallerie scavate dalla lava. L'energia del profondo sembra solo in attesa di rivelarsi di nuovo, qui o altrove.
(dal diario delle spedizioni iceland del CENTRO RICERCHE IPOGEE GENOVA
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Genova Hanstholm e ritorno km 3504
Viaggio interno in Islanda (per le tratte stabilite) km 4248
Totale km 7752
Totale litri di gasolio 957 litri (le medie di consumo sono calcolate in base ai percorsi)
Totale € 1435 per consumo gasolio
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